Archive for Maggio, 2008
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1 Giugno 2008 - Tendastrisce.Nick Cave & The Bad Seeds arrivano in Italia per quattro straordinari concerti, che seguono la recente pubblicazione del loro quattordicesimo album: Dig, Lazarus, Dig!!!
A partire da 38 Euro. |
Dig, Lazarus, Dig!!!, seguito dell’esaustivo doppio album del 2004 Abattoir Blues / The Lyre of Orpheus è descritto da Cave come “un’emorragia di parole e idee”.
Dig, Lazarus, Dig!!! è eloquente; è elusivo, allusivo e illusivo, una febbrile narrazione poetica che si snoda attraverso i passaggi cruciali della civiltà occidentale, da Omero a Freud, dalla Bibbia al Beat, inserendo qua e là un proprio cast di personaggi mitologici.
Dig, Lazarus, Dig!!! è stato registrato da Cave, Mick Harvey, Warren Ellis, Martyn Casey, Jim Sclavunos, Thomas Wydler, James Johnston e Conway Savage presso lo studio State of the Ark di Londra.
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Sabato 07 Giugno 2008 - Villaggio Globale Spazio Boario.
Evilsound e Okupe production present: DEJA-VU” party. Dopo quasi un decenni torna sulla scena LIVE uno dei più grandi interpreti della musica elettronica mondiale, definito anche il padre della tekno.
A partire da 7 Euro. |
Alle spalle produzioni quali: Micromachine (tutte le edizioni), Rebus, Tapage Nocturn, Johnny Stecchino, Modular, Fisher tribe… Sia da solo che in collaborazione con i grandi artisti dell’Okupe crew
- FKY … Il guro (FR)
- X-TECH (FR)
- CYBERSKUM (FR)
- BLACKQIREX (IT - MI)
- CARLETTO (IT - RM)
12 hours music NO STOP
Open gate: 15:00
Start music: 16:30 - 4:30
Chill out: 4:30 - 6:30
Sosteniamo e diffondiamo
-Punto informativo Blindsight project: www.blindsight.eu
… perchè anche i non udenti “percepiscono” le vibrazioni della TEKNO…
- Nautilus (info drugs)
Altre attività:
- ART PERFORMACES: by LUCIGNOLO (fire performances)
- LASER SHOW
- LIGHT SHOW
- STAND AREA
LOCATION:
Villaggio Globale - Spazio Boario -
entry 1: Lungotevere testaccio 1 (2 different gate on Lungotevere Testaccio)
entry 2: Via Monte dei Cocci n° 22
www.evilsound.org
www.myspace.com/evilsoundservice
www.okupe.org
www.myspace.com/okupe
www.myspace.com/sarasani
www.blackqirex.org
www.myspace.com/newspecies23
www.myspace.com/ftmcrew
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Fino al 10 Giugno 2008 - Scuderie del Quirinale.
Ottocento: per la prima volta una mostra dedicata alla pittura dell’Ottocento in Italia che racconta la nostra storia con un taglio e in una prospettiva di grande arte europea.
A partire da 10 Euro |
Non si può dimenticare che il secolo in cui l’Italia conquistò la sua libertà e l’indipendenza nazionale, l’età cioè del Risorgimento, sembrò però segnare la perdita dell’antico primato, quando per secoli la civiltà e la cultura italiana avevano dominato il mondo. Se il melodramma, con Rossini, Donizetti, Bellini, Verdi, Puccini, fu e rimarrà universale, nel campo artistico solo lo scultore Canova, all’inizio del secolo, e i pittori Boldini e Segantini, alla fine, hanno goduto di una vera fortuna internazionale.
Questa mostra rappresenta dunque una grande sfida. Le Scuderie del Quirinale ospitano circa 100 capolavori selezionati da Maria Vittoria Marini Clarelli, (Soprintendente alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma), Fernando Mazzocca e Carlo Sisi (i maggiori studiosi dell’arte del secolo e già curatori delle mostre dedicate ai Macchiaioli e a Boldini che hanno riscosso un eccezionale successo di pubblico e di critica), per illustrare quanto moderno e sorprendente possa essere il nostro Ottocento.
Gli strepitosi ritratti, i sensuali nudi femminili, le opere divenute proverbiali come il Bacio di Francesco Hayez, le malinconiche scene familiari, l’indimenticabile Canto di uno stornello di Silvestro Lega, le smaglianti tavolette (su cui svetta l’incanto dei Bagni della Rotonda Palmieri di Giovanni Fattori) o il celeberrimo, storico, Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, chiamati a raccolta dai maggiori musei e dalle collezioni private più esclusive, ci potranno restituire con rinnovata meraviglia le passioni, tra speranze e delusioni, di un paese in lotta per la propria indipendenza e per la creazione di una società più giusta.
Segantini, Morbelli, Nomellini, Previati, Pellizza da Volpedo, Hayez, Lega, Induno sono solo alcuni dei nomi dei protagonisti di questo secolo complesso, tutti presenti in questa mostra con capolavori indimenticabili, a testimoniare la grandezza e la modernità, assolutamente europee, di una grande stagione della pittura italiana.
Per evocare meglio il percorso artistico del secolo, alcuni capolavori assoluti della scultura - di artisti come Canova, Tenerani, Bartolini, Vela, Duprè, Cecioni, Gemito, sino a Medardo Rosso - faranno da grandi testimoni, strategicamente dislocati negli snodi principali, alle diverse sezioni in cui è divisa la mostra.
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6 Giugno 2008 - Palalottomatica. Uno scozzese mancino che suona senza plettro una chitarra “destra”: il risultato è eccezionale, e il chitarrista è Mark Knopfler.
A partire da 37 Euro |
Leader dei “Dire Straits” leggendaria band che può vantare pezzi imprescindibili nella storia del rock, come “Sultans of swing” e “Romeo and Juliet” si stacca poi dal gruppo per intraprendere un percorso solista.
Percorso che si porta decisamente su sonorità folk e country, come emerge al primo ascolto dei brani di album come “Golden heart”, “Sailing to Philadelphia” e “Shangri-la”.
“Kill to Get Crimson” è l’ultimo lavoro firmato Knopfler, che porterà la sua Fender Stratocaster bianca e rossa anche a Roma, nell’ambito del suo tour europeo.
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17 e 18 Maggio 2008 - Palalottomatica.
Sarà un concerto di sicuro memorabile quello che i fan di Jovanotti potranno godere al Palalottomatica.
A partire da 37 Euro |
A detta dell’artista e degli organizzatori sarà show più incredibile mai entrato in un palazzo dello sport: musica,video,grafica,luci,palco,hardware,software…sarà un’avventura emozionante più di un cinema un concerto un party una celebrazione un viaggio e una notte d’amore sommati insieme.
Safari Tour sarà a emissioni ZERO. Cosa significa?
Significa che il concerto di Lorenzo non avrà nessun impatto in quanto a produzione di CO2 (l’anidride carbonica che è principale causa dell’effetto serra, il fenomeno a causa del quale si sta alzando la temperatura media del nostro pianeta con conseguenze disastrose per gli equilibri ecologici). Come è possibile visto che un concerto prevede grossi consumi di elettricità e di carburanti (per gli spostamenti di tutto il personale e dei materiali ma anche per le auto e tutti i mezzi usati dal pubblico per raggiungere il luogo dello show) e l’elettricità e i carburanti sono oggi tra i maggiori agenti inquinanti?
E’ possibile grazie a un accordo stipulato tra Jovanotti e l’azienda che fornisce energia che si impegna a calcolare la quantità di CO2 prodotta ad ogni data per poi compensare lo squilibrio attraverso specifici progetti di riforestazione all’interno della provincia che ha ospitato il concerto.Tutto questo sarà documentato per permettere a ognuno di verificare.
E’ un progetto che ha un valore effettivo e anche una forza simbolica in quanto percorre nuove possibilità di sviluppo del consumo di energia in modo più consapevole verso un futuro in cui il rispetto degli equilibri ambientali sia la condizione obbligatoria per ogni paese e impresa.Sono sempre gli artisti a esplorare il nuovo perché poi il nuovo contagi ogni ambiente e diventi la norma.Se verrete al concerto sappiate che l’inquinamento prodotto verrà ribilanciato attraverso questo progetto Zero CO2.E’ un passo verso l’uso sempre più diffuso di energie rinnovabili.
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18 Maggio 2008 - Auditorium Parco della Musica.
Morcheeba, famosissimo gruppo inglese Trip Hop, sono stati definiti come la band più cool degli anni ’90, i loro brani sono un remix di vecchi sample, voci e strumenti esotici che hanno riscosso grandi successi in Europa e negli Stati Uniti.
A partire da 29 Euro. |
A Roma presenteranno in prima assoluta all’Auditorium Parco della Musica il loro nuovo lavoro “Dive Deep”, un album notturno, intimo, più blues che trip hop con l’ aggiunta di elettronica e sonorità hip hop. Con i loro suoni e le loro atmosfere, I Morcheeba immergeranno completamente l’ascoltatore in un ambiente liquido, in un mondo di suoni dal quale riemergere completamente rinnovati.
I fratelli Ross e Paul Godfrey, rispettivamente autore dei testi e delle musiche dei Morcheeba, dopo aver collaborato con cantanti come Skye Edwards, con la quale hanno inciso cinque dischi, intendono oggi il gruppo come un collettivo aperto alle collaborazioni più diverse.
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Fino al 18 Maggio 2008- Palazzo delle Esposizioni.
La mostra è stata pensata per permettere al pubblico italiano di avere un incontro ravvicinato con l’arte contemporanea cines.
A partire da 18 Euro. |
Un incontro ravvicinato con l’arte contemporanea cinese, attraverso i lavori recenti di alcuni eccezionali artisti contemporanei che con il loro lavoro riflettono sull’impatto che l’attuale società ha sull’esperienza personale, oltre a denunciare l’alienazione degli individui nell’odierno ambiente urbano.
Una nuova sensibilità nell’arte contemporanea cinese ha cominciato a prendere forma intorno al 1995, in concomitanza con la nascita della “double-sex society”, ovvero una società in cui coesistono comunismo e capitalismo, frutto della forte trasformazione sociale della Cina, iniziata appunto a metà degli anni Novanta e che per importanza, non ha precedenti nella storia del Paese. Un sistema che non ha omologhi in nessuna altra nazione del mondo ed è il risultato del processo di riforme che ha investito tutti gli aspetti della società, alterando profondamente la composizione del paesaggio e l’assetto urbano.
La rapida urbanizzazione della società cinese, in precedenza basata sull’agricoltura, ha portato al dilagare di una cultura di massa, dovuta al libero flusso di capitali internazionali, all’uso di internet, all’accelerazione e alla intensificazione degli spostamenti. Molti artisti hanno intrapreso un serrato dialogo con quelle parti della società in mutamento, dedicando attenzione ai nuovi media. Nel loro lavoro è affiorato il nuovo paesaggio sociale e urbano: svettanti architetture, immagini del consumo di massa, caotico ordine sociale, nichilismo e iperrealismo…
Questa tendenza iniziale si è gradualmente trasformata, approdando a nuove esperienze visuali. Nelle opere di alcuni artisti è prevalsa l’esplorazione del sé, la riflessione sulla propria identità e su come questa sia stata modificata dall’insorgere delle nuove condizioni sociali. L’arte, in questo contesto, assume la salvifica posizione di una contro-reazione ai cambiamenti delle strutture sociali, culturali e politiche.
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Fino al 25 Maggio 2008 - Reale Accademi di Spagna.
La mostra verrà inaugurata il presso la Reale Accademia di Spagna in occasione dei suoi primi centotrentacinque anni di attività a Roma.
Ingresso gratuito |
L’esibizione, realizzata con la collaborazione del Ministero della Cultura e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione spagnoli, dalla Società Statale per la Azione Culturale all’Estero (SEACEX) e dalla Fondazione Joan Miró di Barcellona da cui provengono tutte le opere esposte.
In mostra ventisei splendide acqueforti e acquetinte realizzate tra il 1969 e il 1978 e quattro sculture in bronzo di grande formato della prima metà degli anni Settanta.
I lavori presentati nelle sale dell’Accademia affrontano il tema, caro a Miró, del legame arcaico con la terra e con la mitologia mediterranea in cui si inscrivono figure antropomorfe, innaturali, ritratte frontalmente, che fissano lo spettatore con i loro grandi occhi asimmetrici. Una “galleria di antiritratti” che fonde questi strani personaggi con le stelle e i mondi celesti. Opere in cui, tra decisi segni neri e note di colori accesi, si ritrovano tutti i simboli del linguaggio artistico di Miró.
All’inaugurazione saranno presenti Rosa María Malet (direttrice della Fondazione Mirò di Barcellona), María Isabel Serrano (direttrice della SEACEX) e i familiari dell’artista.