Archive for Ottobre, 2008
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7 Novembre 2008 Roma - Palalottomatica.
Raw Survivor Series Tour doppio appuntemento a novembre con le star del wrestling.
A partire da 35 Euro. |
La notizia era gia’ nell’aria da un po’ ed ora e’ ufficiale. Il Raw Survivor Series Tour 2008 fara’ tappa anche in Italia, con alcuni tra i nomi piu’ importanti delle star della WWE: Triple H, Randy Orton, John Cena, Jeff Hardy, Mr. Kennedy, Chris Jericho, Umaga, Trevor Murdoch, Lance Cade, Beth Phoenix, Santino Marella, Brian Kendrick.
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Fino al 11 Gennaio 2009 - Scuderie del Quirinale.Il miglior pittore di tutti”, secondo Albrecht Dürer, ammirato dalla figura di questo grande vecchio che nella Venezia della seconda metà del Quattrocento costituiva un punto di riferimento per tutti gli artisti che vi circolavano. |
Giovanni Bellini (Venezia 1435-1448 circa - 1516) figlio del celebre Jacopo, fratello di Gentile (che famoso sarebbe diventato), cognato di Andrea Mantegna: al centro, dunque, di una famiglia di artisti e di un’operosissima bottega, oltre che di una città come Venezia, nella quale circolavano Antonello da Messina, Giorgione, Tiziano, brevemente Leonardo e tutti gli artisti più grandi del momento, ha sempre goduto di un giudizio molto favorevole della critica. A lui, infatti, a “Messer Zuan Bellin” (il “Giambellino” come veniva chiamato), il “maestro di tutti”, dobbiamo capolavori in grado ancora oggi di colpirci profondamente per aver colto lo spirito del tempo e le profonde rivoluzioni culturali allora in atto, attraverso la commovente poesia delle figure e del paesaggio, oltre che una sempre rinnovata freschezza d’invenzione.Cristo morto con quattro angeli, Rimini, Musei Comunali
Artigiano quieto e immerso in profonda religiosità, Giovanni Bellini ha dipinto senza posa durante tutta la sua vita, rappresentando figure compiutamente legate allo spazio circostante. Uno spazio molto intimamente “veneziano” per la morbidezza della luce, per il realismo sobrio dei personaggi, per il gusto minuzioso per i particolari, compresi quelli botanici, con cui arriva a descrivere ogni singolo filo d’erba riconoscibile nella sua specifica identità. L’artista veneziano muove i primi passi usando la tempera per poi arrivare, nel corso degli anni, ad un utilizzo così sapiente dell’olio da “impastare” direttamente le forme delle figure con architetture e sfondi,offrendo il primo esempio italiano di un uso moderno della tecnica allora importata dalle Fiandre. Alla fine della carriera giungerà addirittura a lavorare la superficie pittorica con le dita, per creare quelle inusitate morbidezze cromatiche che apriranno la via a Giorgione e Tiziano.
Ritratto di giovane senatore, 1485 circa - Padova, Musei Civici-Museo d’Arte Medievale e ModernaAlle Scuderie del Quirinale sono esposte non solo le famose Madonne, le tante rappresentazioni sacre e profane, tutte scelte secondo un criterio di esemplarità, genere per genere, ma, per la prima volta, alcune straordinarie pale d’altare, come quella con il Battesimo di Cristo eseguita per la chiesa della Santa Corona a Vicenza e la stupefacente Pala di Pesaro, riunita alla sua cimasa, oggi conservata ai Musei Vaticani. Tutti i prestiti sono stati possibili grazie al concorso dei più importanti musei del mondo, delle Soprintendenze italiane, delle curie ecclesiali coinvolte e alla grande collaborazione della città di Venezia.
Ad accompagnare la mostra, a cura di Mauro Lucco e Giovanni Carlo Federico Villa, un’attenta campagna d’indagini scientifiche svela tutto il lavoro preparatorio delle opere di Giovanni Bellini.
Il catalogo, edito da Silvana Editoriale, sempre a cura di Mauro Lucco e Giovanni C. F. Villa con il concorso dei più accreditati studiosi internazionali del momento, si avvale di una campagna di ricerca d’archivio completamente nuova e si accredita come una monografia, agile, aggiornata e completa.
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Dal 21 Ottobre 2008 al 6 Gennaio 2009 - Pallazzo delle Esposizioni.La mostra racconta e descrive l’eccellenza della civiltà etrusca del Lazio attraverso lo straordinario sviluppo dei suoi principali centri urbani. |
Veio, Cerveteri, Vulci, Tarquinia, città che a partire dai più antichi e comuni caratteri, si andarono via via differenziando, non solo rispetto alla produzione artistica, ma anche, più in generale, rispetto agli orientamenti culturali e di culto, agli stili di vita, alle prassi commerciali.
Ai rapporti tra queste antiche metropoli e Roma è dedicata la seconda parte della mostra, che mette in luce la forte influenza esercitata dalla civiltà etrusca sul mondo romano quanto a pratiche religiose e simbologie del potere, illustrando continuità ma anche differenze tra le due culture.
I caratteri delle quattro metropoli dell’Etruria meridionale sono resi evidenti nella loro specificità dalla presentazione delle più importanti testimonianze artistiche locali, molte delle quali presentate al pubblico per la prima volta.
Veio è la città della coroplastica, la produzione in terracotta destinata a decorare i tetti degli edifici e a realizzare ex-voto scultorei. Accanto ai manufatti provenienti dal santuario, nell’ottagono centrale del Palazzo delle Esposizioni la ricostruzione di una parte del Tempio di Apollo rievoca l’imponente effetto scenografico dato dalla sapiente commistione di architettura e scultura, con le statue di Apollo, Latona ed Eracle svettanti alla sommità del tetto.
Cerveteri è caratterizzata principalmente dalla straordinaria architettura funeraria collegata alla celebre necropoli. La ricostruzione di un intero sepolcro, a grandezza naturale, restituisce il fasto dei cerimoniali di epoca arcaica, dove un ruolo rilevante era attribuito al culto degli antenati.
Vulci è rappresentata dalla scultura monumentale in pietra locale e dalle opere del vicino centro di Ischia di Castro che, spesso raffiguranti animali mitici, erano collocate all’ingresso delle tombe. Caere (Cerveteri) e Vulci, a partire dalla fine dell’VIII secolo a.C., erano le mete principali dei grandi flussi commerciali provenienti dal mondo greco, mercati attraverso i quali le pregiate ceramiche figurate di produzione corinzia, greco-orientale, e poi attica raggiungevano diversi centri dell’Etruria. Sono presentati in mostra alcuni grandi vasi, capolavori della pittura greca, che ebbero una profonda influenza sulla cultura figurativa etrusca.
Tarquinia, con le sue cento e più tombe affrescate tra l’età arcaica e quella ellenistica, costituisce la più importante pinacoteca del mondo antico prima di Pompei. In mostra sono esposti alcuni dei reperti più significativi di questa straordinaria produzione pittorica, ancora in parte sconosciuta al grande pubblico. Il rinvenimento agli inizi degli anni Settanta dell’area sacra di Gravisca, porto di Tarquinia, ha costituito una tappa fondamentale per lo studio delle dinamiche economiche che hanno animato i rapporti commerciali nel Tirreno, testimoniando per la prima volta l’apertura in suolo etrusco di un emporio utilizzato principalmente da mercanti greci. Il santuario di Gravisca viene rievocato non solo grazie all’esposizione dei molti ex-voto dedicati dai frequentatori, ma anche attraverso la ricostruzione a scala reale del sacello di Adone, dove si celebravano le feste che scandivano annualmente il ciclo di morte e rinascita del giovane eroe.
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Dal 21 Ottobre 2006 al 6 Gennaio 2009 - Palazzo delle Esposizioni.Pioniere della video arte, internazionalmente riconosciuto come uno dei massimi artisti contemporanei. |
Bill Viola ha svolto un ruolo fondamentale per la consacrazione di questo genere come forma massimamente vitale all’interno del panorama della creazione contemporanea e ha contribuito in maniera determinante al suo sviluppo in termini di tecnologia adottata e contenuti.
Da oltre 35 anni, Bill Viola crea videotapes, video installazioni, ambienti sonori e performances di video e musica elettronica, realizzati utilizzando tecnologie sofisticate e innovative. Le sue opere -concepite per immergere totalmente il visitatore nell’immagine e nel suono -coniugano una straordinaria sofisticazione tecnica ad un’assoluta essenzialità formale.
In un’epoca in cui l’importanza di un artista deriva spesso dal suo riconoscimento da parte di un gruppo ristretto di esperti, i video e le installazioni di Bill Viola sono invece capaci di coinvolgere un ampio pubblico. Profondamente spirituale, la sua arte esplora il fenomeno della percezione sensoriale come strada maestra per la conoscenza di se stessi; essa si concentra sulle esperienze universali dell’uomo (la nascita, la morte, la natura, la relazione con l’universo) e ha le sue radici nell’arte occidentale e orientale così come nelle diverse tradizioni spirituali, dal buddismo zen, al sufismo islamico, passando per il misticismo cristiano. Riconducendo l’arte alle sue ragioni fondamentali, Viola la ricollega all’esperienza comune di ogni uomo, riuscendo a dargli la consapevolezza diretta della sua natura; il vero luogo in cui l’opera di Viola prende corpo non è infatti uno schermo o la parete di una stanza, ma la mente e il cuore dello spettatore.
La mostra, curata da Kira Perov e realizzata in collaborazione con Claudia Zevi & Partners, presenta una selezione di opere che comprende esempi differenziati delle sue ricerche artistiche recenti: installazioni in grande formato tra le più celebri e spettacolari (The Crossing, The Veiling), rivisitazioni video di icone della storia dell’arte (The Greeting, Emergence), immagini su schermo piatto con cui -attraverso sequenze rallentate e silenziose di prodigiosa espressività- l’artista si concentra sul mistero delle emozioni umane
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25 Ottobre 2008 - Palalottomatica. Bambino e’ il singolo con il quale la Bandabardo’ ha anticipato la pubblicazione del nuovo album di inediti, in uscita il 5 settembre.A partire da 15 Euro. |
E’ la cover di una canzone resa celebre in Italia da Renato Carosone (Guaglione), arrivata alle orecchie di Erriquez attraverso il rifacimento francese di Dalida quando Erriquez ancora bambinetto viveva in Belgio. La leggerezza e i sorrisi di quei primi ascolti ritornano ora nella versione della Bandabardo’, mentre il candore di quegli anni incontra l’ironia sorniona di Tonino Carotone.
Cosi’ un amore infelice perche’ piuttosto prematuro viene qui ricantato attraverso la voce calda ma pur sempre mascolina di mamma-Erriquez e i consigli ammiccanti di zio Tonino (Carotone), in una canzone che non perde nulla della poesia iniziale acquisendo tutto il colore del cantante dal baffo beffardo e dalla ‘vita intensa’ con un ‘futuro incerto’ e il calore della live band piu’ amata in Italia. Bambino racconta questi incontri con un felice pastiche linguistico: l’italiano Erriquez canta in francese mentre lo spagnolo Carotone esclama i suoi controcanti in una improbabile parlata partenopea.
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Fino al 18 Ottobre 2008 - Luoghi Vari.La terza edizione di ArteScienza dal titolo Saturazioni, si sviluppa nell’arco di due anni con densita’ crescente di accadimenti ed accoglie iniziative con diversi gradi di spettacolarità e approfondimento. |
l titolo e’ un chiaro riferimento alle condizioni limite raggiunte dal nostro sistema percettivo e cognitivo rispetto ai modi e ai tempi con cui viene sollecitato quotidianamente con l’ausilio delle tecnologie.
L’arte e la conoscenza rappresentano la risposta modulante di tale limite, la ’svisatura’ che evidenzia l’aberrazione; il mezzo critico che da forza alla volonta’ soggettiva e ne sostiene l’identita’. La biennale propone una riflessione su questi argomenti indagando tanto sui processi che generano saturazioni, quanto sui meccanismi propri della fruizione. Vengono presentati risultati di ricerche sui meccanismi complessi sia mentali (cognitivi), sia fisici che sono alla base della percezione dei fenomeni sonori, visivi, tattili, olfattivi, sia gli effetti psicologici e le sollecitazioni emozionali prodotte dai modi e dai tempi di fruizione degli stimoli sensoriali.
Gli eventi programmati da giugno ad ottobre 2008, si svolgono in sedi prestigiose (Teatro Palladium, Accademia Spagna, Villa Borghese) con la partecipazione di artisti internazionali tra cui grandi maestri della cultura musicale contemporanea.
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4 Ottobre 2008 - ROMA Eur viale Europa.STEFANO SANI ospite canoro a Roma il 4 OTTOBRE 2008 alla sfilata di moda Eurmoda 2008 - che si svolgerà dalle ore 21.00 alle 23.30 in viale Europa - ROMA Eur
scalinata della chiesa ss. Pietro e Paolo. |
L’artista toscano venuto al successo con “Lisa” - “Complimenti” - “Notte amarena” - Delicatamente due” - festival di Sanremo - Un disco per l’estate - Festivalbar … (produzione Zucchero Fornaciari) sarà l’ospite canoro della prestigiosa serata di moda e spettacolo presentando uno spaccato dal suo live estivo 2008 dal titolo “Tracce di me” con un medley di successi e due omaggi a grandi della musica leggera italiana: Mia Martini e Massimo Ranieri.