| 30 Marzo 2008 - Auditorium Parco della Musica.
Un attesissimo ritorno, un duo straordinario che ha fatto la storia del Jazz, il pianista Chick Corea e il vibrafonista Gary Burton tornano in concerto a Roma. A partire da 25 Euro |
Il duo si esibirà per celebrare i 35 anni di Crystal Silence, uno dei loro dischi più importanti e uno dei dischi cardine del jazz contemporaneo.
Corea e Burton insieme creano un interplay raro, telepatico, c’è una logica e una magia unica nel momento in cui suonano.
Di origini italiane, Chick Corea inizia a suonare negli anni sessanta con il trombettista Blue Mitchell, e con alcuni grandi della musica latino-americana come Willie Bobo e Mongo Santamaria. Collabora con grandi jazzisti come Woody Shaw, Steve Swallow, Roy Haynes, Miroslav Vitous. Verso la fine degli anni sessanta, si unisce al gruppo di Miles Davis e compare su album importanti, come In a Silent Way e Bitches Brew.
All’inizio degli anni settanta, Corea intraprende alcuni progetti come leader. Tra il 1970 e il 1971, è attivo nel gruppo Circle, un complesso avant-jazz in cui militano Anthony Braxton, Dave Holland e Barry Altschul. Nel 1971 fonda un’altra band, Return to Forever. Fonda i gruppi Chick Corea Elektric Band e Chick Corea Akoustic Band dai quali sono emersi sulla scena nuovi talenti, quali: John Patitucci, Dave Weckl e Frank Gambale.
Gary Burton, assieme a Bobby Hutcherson, Milt Jackson e Lionel Hampton è uno dei pochi vibrafonisti conosciuti nel mondo, dotato di una notevole tecnica che gli permette di suonare come se fossero tre persone a farlo.
Autodidatta e fan di Bill Evans, ha un approccio allo strumento di tipo pianistico. A diciassette anni comincia a collaborare con musicisti di varia natura musicale. Dal 1970 comincia una serie di collaborazioni importanti con i pianisti Chick Corea e Keith Jarret.
Negli anni novanta si unisce al musicista di tango Astor Piazzolla, a testimonianza della sua versatilità. Negli ultimi anni si è dedicato anche alla musica classica prima di tornare al suo primo amore: il jazz.











