| Fino al 27 Gennaio 2008 - Palazzo Ruspoli.
La collezione Pérez Simón, che ha sede a Città del Messico, è una delle raccolte artistiche private più importanti dell’America Latina. La collezione è nata con un carattere internazionale e con lo spirito di completare il panorama culturale del contesto che la circonda. |
I capolavori della collezione Pérez Simón in mostra alla Fondazione Memmo sono il risultato di una scelta rigorosa. I 57 dipinti presentati al pubblico sono solo un esempio della ricchezza della collezione, della quale la scelta costituisce un riflesso fedele.
Il percorso proposto parte dal XIV secolo, con opere della scuola italiana, per terminare con il XIX secolo, uno dei punti di forza della collezione messicana.
L’itinerario si apre con i dipinti italiani e tedeschi dal XIV al XVI secolo, con opere di Spinello Aretino, Benvenuto di Giovanni, Bronzino e Luca Cranach il Vecchio, rappresentato da due tavole, una di esse intitolata La Carità.
Tra gli artisti fiamminghi e olandesi del XVII secolo troviamo, tra gli altri, Pieter Brueghel II, Rubens, Anton van Dyck, David Teniers II, Pieter Claesz e Ferdinand Bol con composizioni sacre, allegorie e ritratti. Il XVIII secolo è rappresentato dalle tele di due tra i più famosi vedutisti dell’epoca, Gian Paolo Pannini e Canaletto, alternati a opere di Giambattista Tiepolo, del francese Jean-Marc Nattier e di Francisco de Goya, presente con uno splendido ritratto su tavola.











