| Fino al 17 Febbraio2008. Granteatro.
Lo scorso Aprile Gigi Proietti ha concluso la stagione del Teatro Brancaccio di Roma con uno spettacolo che, fra prosa e canzone, fra farsa e tragedia, fra riso e pianto, poesia e parodia, è riuscito a ricordare i sei anni di commedie, musicals, one man shows e quant’altro, e che portava il titolo “Buonasera” proprio perchè spettacolo di fine stagione. A partire da 30 Euro. |
Riprendendo lo stesso spettacolo e rinnovandone il titolo in “Di nuovo Buonasera”, Proietti da inizio alla stagione 2007/2008 del Gran Teatro, e con essa alla sua nuova esperienza di direttore artistico della grande struttura di Via Tor di Quinto.
E’ un varietá: Proietti mette insieme tanti tasselli diversi, tante tessere di un mosaico multicolore che alterna cavalli di battaglia – é il caso del monologo Fattaccio e dello sketch di Bernardino Zapponi dedicato a Formichella – a nuove sperimentazioni, come l’atto unico che apre lo spettacolo: si tratta di “Pericolosamente”, il testo composto da Eduardo De Filippo nel 1938, che costringe il mattatore ad abbandonare il dialetto romanesco per esplorare, con indubbia abilitá, le pieghe più vive della napoletanità.











