| 27-28 Novembre - Stazione Birra.Il programma prevede una 2 giorni di concerti di grandi artisti che reinterpretano le canzoni di Hendrix indiscusso re della chitarra e del blues.
A partire da 15 Euro |
Il programma del festival prevede i concerti di
- TM STEVENS
La sua abilità e competenza come bassista e cantante hanno fatto di T.M. Stevens una leggenda in tutto il mondo. La ricca, forte e riconoscibilissima voce di T.M. si è sviluppata su insistenza di James Brown: infatti, insieme a questi, egli cantò su Living in America e sull’album Gravity. Numerose sono le registrazioni e produzioni con star quali Steve Vai, Cindy Lauper, Little Steven, Tina Turner e Billy Joel, Pretenders, Joe Cocker.
- VINNIE MOORE
Vinnie Moore è uno dei pochi chitarristi che hanno adottato il cosiddetto stile “neoclassico” traendo ispirazione dall’Immenso Maestro: Yngwie Malmsteen. Ma Vinnie non si è consumato nell’inutile tentativo di emulare le gesta del Superbo, ha introdotto nel genere il suo stile del tutto personale. Moore è un chitarrista assolutamente completo, usa meravigliosamente tutte le tecniche possibili.
- ULI JON ROTH
Se oggi c’è un solo chitarrista che può dirsi veramente calato nel ruolo di erede di Jimi Hendrix, questo è sicuramente il tedesco Ulrich Roth, in arte Uli John Roth. Nei primi anni settanta, Roth entrò a far parte di un gruppo chiamato Dawn Road. Nel 1973 lasciò questa band per unirsi agli Scorpions, sostituendo il chitarrista Michael Schenker che aveva lasciato il gruppo per unirsi agli UFO.
- POPA CHUBBY
Per gli amanti del blues e del rock sanguigno ed istintivo che colpisce dritto cuore, non c’è formula migliore di una voce sporca e grintosa, e di una Fender Stratocaster affilata e swingante come quelle di Popa Chubby uno degli artisti più rappresentativi e carismatici del blues mondiale, capace di innovarne il linguaggio e di contaminarlo con i generi più moderni











