| Fino al 2 Marzo 2008 - MACRO a Testaccio.
Come nascono gli spazi in cui quotidianamente si ambienta la nostra vita? Come si evolvono le forme, i concetti e le linee guida dell’architettura contemporanea? Come cambiano le città e l’abitare? Ingresso Gratuito |
A queste domande vuole rispondere in maniera innovativa una mostra ospitata nei 2mila metri quadri degli spazi del Macro Future, nell’ex Mattatoio di Testaccio.
Il pittore futurista Umberto Boccioni dipinse nel 1910 il celebre quadro intitolato “La città che sale” e sulla scia dell’opera di Boccioni, “La città che sale. We try to build the future” è anche il titolo dell’esposizione collettiva visitabile dal 25 ottobre al 2 marzo 2008.
Suggestivo il percorso della mostra, che indaga l’evoluzione degli spazi urbani e delle forme dell’architettura, investigando la natura dei processi di costruzione, la sua materialità. Piano visivo e simbolico ma anche spinta utopica traducono il progetto e la costruzione come atto creativo sviluppato nello spazio.











