| Fino al 25 Maggio 2008 - Reale Accademi di Spagna.
La mostra verrà inaugurata il presso la Reale Accademia di Spagna in occasione dei suoi primi centotrentacinque anni di attività a Roma. Ingresso gratuito |
L’esibizione, realizzata con la collaborazione del Ministero della Cultura e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione spagnoli, dalla Società Statale per la Azione Culturale all’Estero (SEACEX) e dalla Fondazione Joan Miró di Barcellona da cui provengono tutte le opere esposte.
In mostra ventisei splendide acqueforti e acquetinte realizzate tra il 1969 e il 1978 e quattro sculture in bronzo di grande formato della prima metà degli anni Settanta.
I lavori presentati nelle sale dell’Accademia affrontano il tema, caro a Miró, del legame arcaico con la terra e con la mitologia mediterranea in cui si inscrivono figure antropomorfe, innaturali, ritratte frontalmente, che fissano lo spettatore con i loro grandi occhi asimmetrici. Una “galleria di antiritratti” che fonde questi strani personaggi con le stelle e i mondi celesti. Opere in cui, tra decisi segni neri e note di colori accesi, si ritrovano tutti i simboli del linguaggio artistico di Miró.
All’inaugurazione saranno presenti Rosa María Malet (direttrice della Fondazione Mirò di Barcellona), María Isabel Serrano (direttrice della SEACEX) e i familiari dell’artista.











