| Dal 4 all’11 Novembre - Auditorium Parco della Musica.Dalla musica jazz il sassofono ha ricevuto quella consacrazione che lo ha reso strumento tra i più popolari, crescendo velocemente d’importanza sulla scena mondiale grazie anche alle sue doti di espressività e duttilità. |
Ecco quindi l’idea di dedicare il festival ai grandi maestri ed ai giovani talenti che con il sassofono esprimono la grande arte del jazz.
La domanda che ci poniamo è: possiamo ancora parlare di “metasassofono”? Esiste ancora la differenza tra sax “rivoluzionario” e sax “borghese”? Il jazz si è uniformato ad un mainstream globalizzato? Esiste ancora la ricerca e l’innovazione nel linguaggio jazz? I sax rappresenta ancora la voce delle istanze degli afro-americani?
La 31ma edizione del Roma Jazz Festival cercherà delle risposte attraverso un programma variegato che contempla le migliori “voci” della scena jazz internazionale di questi ultimi cinquant’anni.
Questi i concerti in programma:
- PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra “Sax no end“
- Manu Dibango soul Makossa Gang
- Stefano di Battista Quartet “Trouble Shootin”
- Joshua Redman Trio
- Rosario Giuliani, Enrico Pieranunzi “Omaggio a Monk“
- Benny Golson, Johnny Griffin “We remember John Coltrane”
- Francesco Bearzatti Duke Ellington “Sound of Love”
- David S. Ware
- Lee Konitz New Nonet
- Maceo Parker Band “School’s In”
- Trygve Seim - Frode Haltli











