| 13 e 14Novembre - Palalottomatica.“Giro il mondo da 30 anni ma questo è il tour più importante e più lungo”A partire da 28 Euro |
Zucchero è partito con il suo grande tour il 3 maggio scorso dall’Olympia di Parigi e ha già tenuto concerti in oltre 60 città europee registrando il tutto esaurito.
Non c’è nulla di patinato nel concerto di Zucchero ,subito appare lui da solo seduto sul trono voodoo, una poltrona forte di legno e velluto e corna di bufalo, con la chitarra in braccio, lo sguardo fisso perché DUNE MOSSE è una canzone con il cuore in mano ,la scenografia è nelle canne d’organo, il protagonista assoluto di questo nuovo show, stilizzate sullo sfondo e altri oggetti che sanno di Mississipi , di taverne, di vecchi neri che parlano una lingua biascicata e universale fatta di sangue amore e gloria, e nei tre grandi lampadari da festa del ringraziamento, che pendono dall’alto tra fatiscenti tubi industriali, affiancando miseria e nobiltà, nella rapida successione tra chiesa e peccato.
Un’enorme riproduzione del moscone geneticamente modificato che campeggia sulla copertina di FLY l’ultimo album: un milione di copie già vendute in tutto il mondo, veglia dall’alto su quella scena da botteghe di New Orleans, vecchi grammofoni, maschere africane, lamiere arruginite, manifesti strappati.
E’ una notte di tequila bum bum ebbra e sensuale quella che arrovella il nuovo spettacolo di Zucchero. Giusto un pugno di ballate prima di scatenare lo scompiglio con la valentia musicale di cinque musicisti travestiti da marchin band’











